Analisi degli OLI

Argomenti della verifica del 6 Maggio 2016

determinazione dell'acidità

numero di perossidi

calcolo della densità

analisi spettrofotometrica UV

saponificazione

esteri metilici degli acidi grassi

LINK alle matodiche

GAS CROMATOGRAFIA

Verifica sulla teoria dell'OM e il comportamento del BTX del 1 Aprile 2016

dimenticavo non tentate di trovare la pw ma ripassate

EFFETTO BATOCROMO

4biotec

Metodo delle aggiunte multiple

Determinazione del Cu, Fe, Mn e Zn nei vini:

Il vino è una matrice piuttosto complessa, costituita da una soluzione di diversi sali e composti organici. Questo tipo di matrice si presta bene a una verifica del metodo dell'aggiunta multipla nella determinazione del rame e di altri metalli.

Scheda di lavoro per il 24 Febbraio 2016

Assorbimento Atomico

Entro venerdi (15 gennaio) vi chiedo di guardare questi due video introduttivi sull'uso dell'assorbimento atomico, e di scrivere eventuali domande all'interno di questa bacheca.

Indicazioni verifica del 13 gennaio 2015

  • Principio teorico della cromatografia liquida ad alte prestazioni
  • schema a blocchi dello strumento
  • descrizione dei singoli moduli
  • esempio di analisi fatta con HPLC

HPLC

(settimana del 12 ottobre 2015)

L’HPLC (High Performance Liquid Chromatography) è uno strumento analitico derivato dalla cromatografia classica e si basa sugli stessi principi.

Nella cromatografia classica il componente principale è la colonna che contiene la fase stazionaria all’interno della quale scorre la fase mobile rappresentata dall’eluente.

Il passaggio dell’eluente avviene tramite la spinta esercitata dalla colonna di liquido costituente la fase mobile e quindi il processo, se la fase stazionaria non è abbastanza porosa, può essere anche molto lento. La separazione dei componenti avviene tramite interazioni che si creano fra i costituenti della miscela e le due fasi. Le interazioni possono essere di tipo elettrostatico, dipolo-dipolo, forze di Van Der Waals oppure tramite un meccanismo di scambio ionico. Questo dipende dalle proprietà sia delle due fasi sia della miscela da separare.

Nell’HPLC la forza che permette all’eluente di scorrere nella colonna, è rappresentata dalla pressione che è applicata da una pompa in testa alla colonna e forza la fase mobile a scorrere all’interno della fase stazionaria. Questo permette non solo di rendere il processo più rapido ma permette anche di ottenere un maggior numero di piatti teorici il che vuol dire una migliore risoluzione.
A differenza della gascromatografia, che utilizza la temperatura come discriminante per la separazione delle varie sostanze, l' HPLC utilizza invece le alte pressioni; Si presta molto bene per l' analisi delle sostanze termolabili, cioè non vaporizzabili e che si altererebbero con le alte temperature.

Come iniettare un campione nell'HPLC
Le colonne sono riempite con....